ultrasuonoterapia: esistono davvero dei rischi? ecco tutte le info

Ultrasuonoterapia: esistono davvero dei rischi? Ecco tutte le info

È capitato a tutti: quando ci viene prescritto un trattamento o un farmaco, ci domandiamo subito “ci sono dei fattori di rischio?”. La scelta del percorso terapeutico adatto alle nostre esigenze passa, naturalmente, anche dalla valutazione dei suoi possibili effetti collaterali. Conoscere il nostro quadro clinico, i pro e i contro delle terapie ci permette, con l’aiuto dei medici, di imboccare la strada più sicura. 

Oggi in fisioterapia viene molto applicata la terapia a ultrasuoni, che si rivela adatta al trattamento di numerose patologie muscolari, scheletriche, articolari e reumatiche. Ma quali sono i rischi dell’ultrasuonoterapia? Quando è opportuno sceglierla e quando invece no? Noi di 2A Group abbiamo compilato per te questa piccola guida di pronto utilizzo. 

 

Cos’è l’ultrasuonoterapia? 

 

Dispositivo ultrasuonoterapia Dolcontrol

Come capire se la terapia con ultrasuoni è una scelta adatta al tuo caso? Devi innanzitutto sapere in cosa consiste. Questo approccio fisioterapeutico oggi trova numerose aree di applicazione per merito della sua scarsa invasività

Lo stesso nome del trattamento ci fornisce una prima indicazione: esso si basa infatti sull’utilizzo degli ultrasuoni¹. Queste particolari onde acustiche hanno una frequenza superiore a quella udibile dall’orecchio umano, quindi maggiore di 20 kHZ. Nonostante ci sia impossibile udirli, gli ultrasuoni hanno un effetto sul nostro corpo. Infatti, ci vengono in aiuto per curare numerosi disturbi che interessano ossa, muscoli e articolazioni. Tra questi vi sono l’artrosi, le sciatalgie, l’epicondilite e perfino le fratture. 

L’ultrasuonoterapia raggiunge i suoi obiettivi terapeutici producendo un effetto termico meccanico. Le vibrazioni acustiche ad altissima frequenza riescono infatti a far urtare tra loro le strutture intercellulari e cellulari, così da generare calore. 

Il primo vantaggio offerto dalla terapia con ultrasuoni è di tipo analgesico², così che il paziente possa ottenere rapidamente sollievo dai dolori causati dalla sua condizione. Inoltre, andando a stimolare la circolazione e il metabolismo, il trattamento favorisce il riassorbimento degli edemi. In tal modo è dunque possibile anche ridurre i tempi di recupero per il paziente. 

 

L’utilizzo dell’ultrasuonoterapia in fisioterapia 

 

Dispositivo ultrasuonoterapia Dolcontrol

L’ultrasuonoterapia trova ampia applicazione nel campo della fisioterapia³. In particolare, gli ultrasuoni vengono impiegati per il trattamento delle lesioni dei tessuti molli, per l’accelerazione della guarigione delle ferite, la risoluzione dell’edema e l’ammorbidimento del tessuto cicatriziale. Inoltre, può essere applicata alle lesioni ossee e ai disturbi circolatori. 

A tale scopo, sono stati progettati dei dispositivi elettromedicali appositi, pensati per unire l’efficacia del trattamento al massimo comfort possibile per il paziente. La terapia può essere somministrata per contatto o per immersione. Nel primo caso, viene impiegato un dispositivo dotato di un manipolo che emette vibrazioni ad altissima frequenza, da porsi direttamente a contatto sulla cute. Se necessario, prima può essere applicato del gel sulla parte del corpo interessata. Così facendo si possono trasmettere gli ultrasuoni ai tessuti profondi. I principali effetti comprendono un maggior rilassamento muscolare, un migliorato metabolismo muscolare e l’aumento della vascolarizzazione, oltre naturalmente alla riduzione dei sintomi dolorosi. 

 

Quali sono le patologie trattabili con gli ultrasuoni? 

 

Donna si tiene la mano a causa di un dolore

L’ultrasuonoterapia deve la sua popolarità ai numerosi benefici che offre ai pazienti. Infatti, sono tantissime le situazioni in cui può offrirti giovamento. Le patologie trattate oggi con l’aiuto delle onde sonore ad alta frequenza sono principalmente di natura muscolare, scheletrica e articolare. Includono quindi disturbi come l’artrosi, l’artrite, le lesioni della cartilagine, il tunnel carpale o la tendinite. Il trattamento può risultare utile anche in caso di infiammazione dei tessuti molli, di strappi muscolari o in presenza di ematomi e gonfiori. 

Questo rende l’ultrasuonoterapia un approccio terapeutico comune in ambito sportivo: sono molti gli atleti che hanno potuto beneficiare dei suoi effetti. Si tratta comunque di una cura adatta alla maggior parte dei pazienti. È però opportuno consultarsi sempre con i medici per escludere gli eventuali rischi dell’ultrasuonoterapia. 

 

Ultrasuonoterapia: raccomandazioni 

 

Dispositivo ultrasuonoterapia Dolcontrol

Se il tuo medico di fiducia ti ha prescritto una serie di sedute di ultrasuonoterapia, è sempre utile tenere a mente alcuni piccoli accorgimenti prima di imboccare il percorso terapeutico. Ecco le nostre raccomandazioni per chi ha scelto di eseguire la terapia a ultrasuoni domiciliare. 

In primo luogo, imposta sempre il tuo dispositivo secondo le indicazioni fornite dal tuo specialista: in base alla natura del tuo disturbo, alla sua intensità e alla zona da trattare, avrà selezionato il programma più adatto. 

Ricordati inoltre di pulire il manipolo al termine della sessione, per garantirti un livello di igiene impeccabile. 

Hai notato un malfunzionamento nell’apparecchio elettromedicale? Si sono manifestati degli effetti collaterali imprevisti? Hai dubbi sul corretto utilizzo del dispositivo? Rivolgiti a noi di 2A Group o al tuo medico, ti affiancheremo per risolvere il problema. 

 

I rischi dell’ultrasuonoterapia: effetti collaterali e controindicazioni 

 

Dispositivo ultrasuonoterapia Dolcontrol

L’ultrasuonoterapia è un approccio generalmente sicuro, data la sua scarsa invasività. Tuttavia, vi sono alcune situazioni in cui non è consigliabile ricorrere a questo tipo di trattamento. Quali sono quindi i rischi⁴ dell’ultrasuonoterapia? 

Alcune regioni specifiche del corpo, come i tessuti specializzati, la zona cardiaca e quella cefalica, sono off limits per l’ultrasuonoterapia. Si tratta infatti di aree che potrebbero risultare danneggiate dal trattamento. Inoltre, è opportuno essere cauti nell’applicare la terapia sulla colonna vertebrale su pazienti che hanno subito un intervento di laminectomia, ovvero la rimozione di una lamina vertebrale.

Tra i casi in cui la terapia a ultrasuoni è assolutamente controindicata, bisogna citare i pazienti affetti da osteoporosi, vene varicose, neoplasie o flebiti in fase acuta. Non è indicata inoltre per chi fosse munito di protesi articolari, avesse dei frammenti metallici all’interno del corpo né per le donne in stato di gravidanza

Bisogna ricordare che, sebbene oggi i dispositivi per l’ultrasuonoterapia siano portatili e possano essere acquistati da tutti, non si deve mai procedere senza l’approvazione e la supervisione di uno specialista. Farsi seguire da un professionista del settore ti permetterà di scongiurare i rischi dell’ultrasuonoterapia ed evitarne gli effetti collaterali. 

 

La terapia che ti libera dal dolore 

 

Pur non essendo priva di controindicazioni, l’ultrasuonoterapia è una soluzione relativamente sicura e non invasiva. Sono in molti i pazienti ad averne tratto giovamento, ritrovando la propria libertà di movimento dopo alcune sessioni di cura. Desideri intraprendere anche tu questo percorso verso il benessere? Rivolgiti al tuo specialista di fiducia. 

 

Fonti:

1 https://www.humanitas-care.it/cure/ultrasuoni-terapia/

2 https://www.physiofitlatina.it/ultrasuoni-fisioterapia/

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0079610706000836?via%3Dihub

4 https://www.sixtusitalia.it/we-care/terapia-a-ultrasuoni-a-cosa-serve

Artrite e ultrasuoni: la strada che ti rende libero dall’infiammazione

La nostra quotidianità è fatta di tanti gesti, grandi e piccoli. Una verità semplice e nota a tutti, ma ancor di più a chi si trova ad avere a che fare con l’artrite. Le patologie muscolo-scheletriche e articolari oggi non devono per forza mettere un freno alle tue attività: grazie ai passi da gigante compiuti dalla medicina sarà più semplice anche per te rimetterti in cammino in poco tempo.

La terapia con onde sonore ad alta frequenza rappresenta per molti un punto di svolta nel trattamento dell’artrite1: per questo desideriamo condividere con te informazioni utili su questo tecnologico ed efficace approccio terapeutico. Conoscendolo meglio potrai comprendere come iniziare il tuo percorso verso la guarigione.

 

Cos’è l’ultrasuonoterapia?

 

Dispositivo ultrasuonoterapia DolcontrolOggi sono molti i pazienti che già impiegano un apparecchio a ultrasuoni per i dolori provocati dall’artrite, dall’artrosi o da altre patologie croniche, ma anche per aiutarsi nel recupero in seguito a un trauma. L’ultrasuonoterapia si è rivelata un approccio molto efficace in particolare nel campo della fisioterapia2: infatti essa favorisce un recupero più rapido e ha ottimi effetti analgesici e antinfiammatori. Per capire il perché di questi benefici bisogna innanzitutto sapere cosa siano gli ultrasuoni.

Gli ultrasuoni altro non sono che onde acustiche dalla frequenza superiore ai 20kHz: per questa ragione non risultano udibili dall’orecchio umano. È possibile, grazie ad appositi dispositivi, far penetrare gli ultrasuoni nel sistema biologico e utilizzarli a scopo terapeutico: si parla quindi di ultrasuonoterapia.

In fisioterapia, l’ultrasuonoterapia viene comunemente utilizzata per accelerare il riassorbimento dei liquidi che provocano un’infiammazione oppure allo scopo di lenire i dolori provocati dalle patologie osteoarticolari e muscolo-scheletriche. Si tratta di una terapia termica meccanica: infatti l’irradiazione ultrasonora produce un effetto pulsante meccanico, ma anche termico: la somma di questi due fattori permette di facilitare gli scambi cellulari e intercellulari, riducendo di conseguenza i tempi necessari al recupero. Per questa ragione è uno dei trattamenti fisioterapici più utilizzati dagli specialisti del settore.

 

Come funziona l’ultrasuonoterapia?

 

Macchinario ultrasuonoterapia DolcontrolSe stai valutando assieme al tuo medico di fiducia di intraprendere un trattamento a ultrasuoni per l’artrite alle mani, ti starai chiedendo come funzioni questa particolare terapia. Porsi delle domande e trovare le risposte prima di iniziare un percorso di cura è sempre giusto: ti consentirà di crearti delle aspettative adeguate sui risultati e trascorrere il viaggio con maggiore serenità.

Come abbiamo visto, gli ultrasuoni altro non sono che vibrazioni acustiche ad altissima frequenza3: talmente alta da agire sulle strutture intercellulari che, vibrando a loro volta, si urtano e finiscono col generare del calore. Questo effetto può essere ottenuto in due diversi modi:

  1. ultrasuonoterapia per contatto, erogata attraverso elettrodi fissi o mobili poggiati sulla cute e con l’aiuto di gel per ecografie;
  2. ultrasuonoterapia a immersione, praticata immergendo la parte del corpo interessata in acqua a 37°C.

Dal momento che l’ultrasuonoterapia a immersione si applica solo in alcuni casi particolari (dolore particolarmente intenso o area interessata molto piccola), vediamo più nel dettaglio come funziona l’approccio per contatto. Sull’apparecchio a ultrasuoni per l’artrite si applica del gel conduttivo: questo ha lo scopo di ottimizzare la trasmissione delle vibrazioni sonore. La testina del dispositivo viene spostata con un lento movimento rotatorio, senza staccarla dalla cute. In questo modo si andranno a riscaldare i tessuti profondi, favorendo l’aumento della vascolarizzazione, del metabolismo cellulare e il rilassamento muscolare. 

 

Terapia a ultrasuoni: tante possibili applicazioni

 

Dispositivo DolcontrolGiorno dopo giorno, in medicina si compiono nuovi progressi e si individuano sentieri prima sconosciuti, ma che possono essere percorsi per raggiungere obiettivi altrimenti insperati. Anche il potenziale dell’ultrasuonoterapia è stato esplorato un poco alla volta; probabilmente il futuro ci riserva ulteriori nuove scoperte in questo campo. Sappiamo che gli effetti biologici che possono essere indotti dagli ultrasuoni sono numerosi 4e variano a seconda del livello di esposizione impiegato.

Si possono quindi suddividere gli ultrasuoni terapeutici tra applicazioni a bassa potenza o ad alta potenza. Oggi si utilizzano ultrasuoni a bassa potenza nell’ambito della fisioterapia, della riparazione delle fratture, per la sonoforesi, la sonoporazione e la terapia genica.

In fisioterapia, gli ultrasuoni vengono impiegati principalmente per:

  • il trattamento di lesioni nei tessuti molli;
  • l’accelerazione della guarigione di ferite;
  • il riassorbimento di edemi;
  • l’ammorbidimento di tessuti cicatriziali;
  • il trattamento di lesioni ossee;
  • il trattamento di disturbi

L’utilizzo di apparecchi a ultrasuoni per lenire i dolori risulta in molti casi un’ottima scelta. Tuttavia, è sempre necessario sentire il parere di un medico specializzato. Inoltre, talvolta occorre affiancare altri tipi di terapia a quella basata sulle onde acustiche ad alta frequenza.

 

Per quali patologie ricorrere all’ultrasuonoterapia?

 

Macchinario Ultrasuonoterapia DolcontrolQuando si ha a che fare con una patologia cronica spesso si ha un solo desiderio: tornare al più presto alla propria quotidianità e impedire al dolore di fermarci di nuovo. È proprio in queste situazioni che l’ultrasuonoterapia diventa una preziosa risorsa.

Il tuo medico potrebbe prescriverti l’utilizzo di un apparecchio a ultrasuoni per i tuoi dolori in molte diverse circostanze. Sono tanti i disturbi che oggi possono essere resi meno gravosi grazie a questi dispositivi! I più comuni sono:

  • dolori articolari diffusi, dolori da artrosi, da artrite e dolori muscolari;
  • lesioni cartilaginee di origine traumatica o provocate dall’artrosi;
  • sindrome del tunnel carpale;
  • contratture attive e non;
  • strappi muscolari;
  • ematomi e gonfiori;
  • tendiniti e tenosinoviti in fase acuta;
  • infiammazioni dei tessuti molli, come nel caso di talloniti, contusioni o borsiti;
  • trattamento delle cicatrici operatorie superficiali ed interne.

Per queste ragioni, l’ultrasuonoterapia è spesso considerata una preziosa alleata da chi pratica sport. Nondimeno, tutti possono trarre beneficio dal suo effetto analgesico, antinfiammatorio, decontratturante e di stimolo per il metabolismo.

 

Artrite e ultrasuoni

 

Di sicuro ti sarà capitato di sentir parlare di terapia a ultrasuoni per l’artrite: infatti questo percorso terapeutico risulta particolarmente indicato per il trattamento di questa malattia infiammatoria cronica. Perché le onde sonore ad alta frequenza possono darti grande giovamento in caso tu soffra di artrite? Per capirlo devi innanzitutto comprendere la natura della patologia.

L’artrite è una malattia infiammatoria cronica delle articolazioni di tipo autoimmune5, di cui la forma più comune è l’artrite reumatoide. Data la sua natura, i suoi sintomi sono quelli tipici delle infiammazioni, ovvero dolore, rossore, gonfiore e calore, localizzati nelle articolazioni interessate. In una prima fase, si parlerà delle piccole articolazioni, come quelle di mani, piedi, caviglie e polsi, ma col tempo può interessare anche articolazioni maggiori, per esempio il ginocchio, la spalla o l’anca. Oltre al dolore, l’altra conseguenza dell’artrite è la limitazione dei movimenti, in particolar modo al mattino.

È chiaro quindi come l’uso di un apparecchio a ultrasuoni per l’artrite consenta al paziente di ottenere grandi benefici: tutto merito dell’effetto analgesico e antinfiammatorio della terapia.

 

Trattare l’artrite con gli ultrasuoni

 

Dolcontrol per l'artrosiSe il tuo medico di riferimento ti ha prescritto di trattare la tua artrite con gli ultrasuoni hai già compiuto i primi importanti passi per ridurre il dolore e ritornare a una vita più attiva. Oggi, grazie al progresso tecnologico, sono disponibili dispositivi elettromedicali per la terapia a ultrasuoni che si adattano a molte diverse esigenze: ti sarà quindi possibile, se lo desideri, eseguire le cure necessarie nella comodità di casa tua. Consulta professionisti specializzati nel settore per individuare l’apparecchio a ultrasuoni per l’artrite che fa al caso tuo, come Dolcontrol, dispositivo elettromedicale ad ultrasuoni certificato dal Ministero della Salute.

Passando al lato pratico, applicare la terapia a ultrasuoni all’artrite non è complesso: è sufficiente prendere il manipolo del dispositivo (da impostare secondo le indicazioni di uno specialista di tua fiducia) e poggiarlo sull’area da trattare, dove è stato precedentemente spalmato un po’ di apposito gel. Infatti, il gel facilita la trasmissione degli ultrasuoni attraverso la cute, così che raggiungano i tessuti profondi. Il trattamento è assolutamente non invasivo: non sentirai il calore né alcun fastidio.

Anche se tu in prima persona non avvertirai il suono delle vibrazioni ad alta frequenza, i loro effetti avranno un chiaro riscontro sul tuo corpo: esse infatti metteranno in movimento i liquidi cellulari e interstiziali del tuo organismo; il propagarsi della vibrazione meccanica, ottenuto in questo modo, consente di generare l’effetto termico in profondità e di stimolare la crescita e la riorganizzazione dei tessuti. Tra gli altri benefici apprezzabili vi sono il miglioramento del metabolismo cellulare, l’aumento della vascolarizzazione e un maggior rilassamento muscolare.

Nel caso specifico dell’artrite, gli ultrasuoni hanno soprattutto lo scopo di ridurre l’infiammazione e i sintomi dolorosi, consentendo ai pazienti di recuperare presto una mobilità più completa.

 

Rimettersi in moto con l’ultrasuonoterapia

 

Artrite e ultrasuoni: se la prima può rappresentare un problema per la tua voglia di movimento, i secondi sono di certo parte della soluzione. Se hai riscontrato i primi sintomi dell’artrite, come infiammazione e rigidità articolare, non esitare a rivolgerti a dei professionisti esperti per una pronta diagnosi e un ancor più pronto trattamento.

Saremo pronti ad affiancarti, fornendoti un apparecchio a ultrasuoni per l’artrite che risponda alle tue esigenze e al tuo desiderio di tornare presto in pista.

 

Fonti:

  1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK547717/
  2. https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0079610706000836?via%3Dihub
  3. https://www.humanitas-care.it/cure/ultrasuoni-terapia/
  4. https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0079610706000836?via%3Dihub
  5. https://www.humanitas.it/malattie/artrite/

2A Group: stop ai dolori, si alla libertà e all’indipendenza dei clienti

2A Group nasce ad Amalfi, nel cuore della divina Costiera Amalfitana, nel 2009, come azienda operante nel campo delle apparecchiature elettromedicali. Gestita dalla Ceo Stefania Anastasio e dal Direttore Commerciale F. Davide Arianna, il cuore pulsante dell’azienda è la rete di consulenti che si muove sul territorio nazionale per promuovere i devices, offrendo, inoltre, prove gratuite che permettono di testare in prima persona la qualità e l’efficacia degli elettromedicali aziendali. Internamente all’azienda, è stato sviluppato un reparto dedicato al marketing, all’amministrazione, al customer service e alla logistica. Un team completo e professionale che gestisce la 2A Group a 360° gradi per offrire servizi su misura e per andare incontro alle esigenze dei clienti. L’idea di creare 2A Group nasce dalla passione per le tematiche legate al dolore, un argomento vissuto in prima persona, che oggi è diventata la mission aziendale e dalla convinzione che l’home care rappresenti il futuro nel nostro modo di “curarci” in un’Italia dove le lunghe liste d’attesa sono all’ordine del giorno, in particolare in questo periodo di emergenza sanitaria derivante dal Covid-19. 2A Group si rivolge a tutti coloro che soffrono di dolori osteoarticolari, muscolari e tendinei, soprattutto persone anziane. Purtroppo, talvolta, il dolore riguarda anche adulti dai 45 anni in su, persone con fratture o affette da patologie neuromotorie o anche soggetti con patologie croniche legate alla professione. Da sempre la mission aziendale nonchè il motore vitale dell’attività è stata ridare loro l’indipendenza e la libertà di movimento. L’azienda offre i propri servizi anche a centri medici, cliniche private, centri fisioterapici, medici, farmacie e liberi professionisti desiderosi di lavorare con apparecchiature all’avanguardia e tecnologicamente avanzate.

I servizi erogati sono:
Vendita e noleggio dei devices

– Assistenza tecnica a domicilio o telefonica entro 24h dalla richiesta

– Riparazione di eventuali danni o sostituzione dell’apparecchio entro le 48 ore

– Ritiro e smaltimento di dispositivi usati ed obsoleti.

L’azienda, inoltre, offre la possibilità di pagamenti personalizzati per soddisfare le esigenze di ogni cliente.

Punto di forza dell’azienda è il device Dolcontrol, l’elettromedicale di punta di 2A Group che ha riscosso importanti risultati in ambito terapeutico.

È un elettromedicale di ultrasuonoterapia domiciliare studiato dall’azienda per offrire il massimo in termini di efficacia, sicurezza e facilità nell’utilizzo.

È realizzato per combattere dolori da artrosi, artrite, infiammazioni muscolari e tendinee. È dotato di un grande display grafico e può essere comodamente e facilmente usato a domicilio. È certificato dal Ministero della Salute e può essere portato in detrazione come spesa medica. Dolcontrol è l’alleato della salute e con lui si può dire: “Stop ai dolori, sì alla libertà e all’indipendenza!”.

La sede di 2A Group è in Campania, ma l’azienda opera ed è riconosciuta in tutta Italia, grazie ad una fitta rete di consulenti che raggiunge tutti i clienti interessati ai devices per merito della pubblicità in TV, della comunicazione online e del passaparola di clienti felici e soddisfatti che grazie all’utilizzo dei devices hanno alleviato le problematiche legate al dolore.

 

Fonte: Repubblica.it

 

All’Ospedale Cotugno Di Napoli si sperimenta un aiuto ai sintomi SARS COVID19 grazie al device RigenAct di 2A GROUP

 

La donazione da parte di 2A GROUP al reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Cotugno di Napoli di cinque dispositivi medici RigenAct magnetoterapia permetterà all’equipe del dottore Giuseppe Fiorentino, di poter valutare un aiuto al miglioramento dei sintomi legati al virus SARS-COV-2 mediante queste straordinarie tecnologie mediche.

Amalfi 26 maggio 2021. Stefania Anastasio, CEO di 2A GROUP medical supplies, ha donato cinque dispositivi medici RigenAct magnetoterapia all’Azienda Ospedaliera dei Colli nell’ottica di voler combattere insieme questa battaglia volta a sconfiggere la pandemia.

Grazie alla direzione strategica dell’AO dei Colli, che ha accolto con piacere la proposta di donazione intravedendo le potenzialità delle sinergie mediche interdisciplinari e al dottore Giuseppe Fiorentino, direttore della UOC di Fisiopatologia respiratoria dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, che ha scelto di provare nuove tecniche riabilitative mai usate prima d’ora ben consapevole che la medicina ha bisogno di ricerca, innovazione, investimenti e donazioni.

I dispositivi medici RigenAct coadiuveranno le terapie ospedaliere per la cura dei sintomi SARS COVID 19. Tali dispositivi interagiscono con le cellule dell’organismo inducendo un effetto rigenerativo immediato. Si valuterà, successivamente alle applicazioni, il miglioramento della circolazione sanguigna, la riduzione dei tempi di decorso della malattia e dei suoi sintomi più rilevanti quali i focolai da polmonite bilaterale e i successivi danni polmonari.

Il 7 giugno 2021 i 5 device RigenAct saranno collocati presso l’Ospedale Cotugno, in via G. Quagliariello, 54 – Napoli, alla presenza dello staff incaricato dal dr. Giuseppe Fiorentino e della Direzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, ed entreranno in operatività il prima possibile sui pazienti.

Il CEO Stefania Anastasio è certa che questo gesto possa portare grandi risultati alla lotta al virus SARS COVID 19: “2A GROUP da sempre mette al centro la salute del paziente, ed è proprio in questo momento difficile che ho sentito la necessità di dare un contributo tecnologico agli Ospedali che si sono accollati da soli il peso enorme della gestione dei milioni di casi SARS-COV-2. E’ a loro che chiedo di sfruttare al massimo la mia tecnologia con i device RigenAct per valutare, anche in questo campo, gli straordinari successi che già certifichiamo nella cura di patologie osteoarticolari, muscolari e tendinee con riduzione dei tempi di guarigione e miglioramento dei sintomi correlati. Certa che questa tecnologia unita alla straordinaria professionalità del personale sanitario possa, soprattutto nei pazienti affetti da COVID 19, dare il massimo in termini di miglioramento.”

2A GROUP medical supplies www.2agroup.it

Ufficio Comunicazione:

Guido Di Gregorio, guidodigregorio@2agroup.it 3914202279 – 0818201417

Neuromodulazione Sacrale con duplice elettrodo nel trattamento sintomatico della Cistite Interstiziale refrattaria

https://www.researchgate.net/publication/325405520_Neuromodulazione_Sacrale_con_duplice_elettrodo_nel_trattamento_sintomatico_della_Cistite_Interstiziale_refrattaria

fonte: researchgate.net

La magnetoterapia può combattere efficacemente molte malattie virus e batteri

La magnetoterapia può combattere efficacemente molte malattie poiché molti tipi di virus e batteri vengono distrutti dalle alte frequenze modulate. Allo stesso modo riesce a debaterrizzare alimenti e superfici senza ricorrere a disinfettanti.


La magnetoterapia è una terapia fisica strumentale che utilizza apparecchiature generanti campi magnetici a bassa intensità e a frequenza variabile.

Alcuni materiali, in genere metalli ferrosi, hanno la proprietà di attirare con una certa forza, temporaneamente o permanentemente, oggetti di ferro o che contengono ferro; questa proprietà è chiamata magnetismo e i corpi che la posseggono si dicono magnetizzati.
Un corpo magnetizzato in modo permanente è detto anche magnete o calamita.

Se prendiamo una barretta rettilinea magnetizzata questa ha la proprietà di attirare limatura di ferro ai suoi estremi, mentre la parte centrale risulta neutra e, se permettiamo che possa ruotare 1

liberamente attorno al suo baricentro, questa si disporrà sempre nella particolare direzione coincidente con quella Sud-Nord della Terra.
Le estremità della barretta si definiscono poli magnetici e chiameremo polo nord l’estremo che si rivolge verso il polo nord della terra e polo sud l’altro. Il polo Nord della terra risulta un polo sud magnetico ed il polo Sud terrestre risulta un polo nord magnetico.

Un campo magnetico è una regione dello spazio dove agiscono delle particolari forze; queste forze possono essere generate da un magnete, da una corrente elettrica o da un campo elettrico che varia nel tempo.
È per esempio nota a tutti la forza attrattiva di una calamita sulla limatura di ferro. Meno noto è il fatto che non tutti i campi magnetici sono prodotti da calamite permanenti, ma, come

dimostrò Oersted nel 1820, possono essere generati da correnti elettriche. Il campo magnetico prodotto da una corrente elettrica possiede gli stessi parametri fisici della corrente: se la corrente è alternata anche il campo magnetico è alternato e con la stessa frequenza, se la corrente è sotto forma di impulsi anche il campo magnetico generato è sotto forma di impulsi.

 

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CERVICALGIA

Dolore intenso al collo, rigidità muscolare, mal di testa sono i classici sintomi della cervicale.
Altro sintomo comune che fa pensare alla cervicale infiammata è la rigidità muscolare.
In termini più semplici si potrebbe riconoscere un torcicollo. Il dolore tendenzialmente si irradia anche a spalle, braccia e mani, dando la sensazione di formicolio e intorpidimento. Molto spesso si percepisce debolezza degli arti superiori e/o una serie di sintomi che coinvolgono occhi, orecchie e apparato digestivo. Oltre al mal di testa si possono quindi riscontrare:
– problemi di vista dovuti a giramenti di testa;
– problemi di equilibrio e disturbi dell’udito come la percezione di ronzii;
– nausea e vomito.

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