ultrasuonoterapia: esistono davvero dei rischi? ecco tutte le info

Ultrasuonoterapia: esistono davvero dei rischi? Ecco tutte le info

È capitato a tutti: quando ci viene prescritto un trattamento o un farmaco, ci domandiamo subito “ci sono dei fattori di rischio?”. La scelta del percorso terapeutico adatto alle nostre esigenze passa, naturalmente, anche dalla valutazione dei suoi possibili effetti collaterali. Conoscere il nostro quadro clinico, i pro e i contro delle terapie ci permette, con l’aiuto dei medici, di imboccare la strada più sicura. 

Oggi in fisioterapia viene molto applicata la terapia a ultrasuoni, che si rivela adatta al trattamento di numerose patologie muscolari, scheletriche, articolari e reumatiche. Ma quali sono i rischi dell’ultrasuonoterapia? Quando è opportuno sceglierla e quando invece no? Noi di 2A Group abbiamo compilato per te questa piccola guida di pronto utilizzo. 

 

Cos’è l’ultrasuonoterapia? 

 

Dispositivo ultrasuonoterapia Dolcontrol

Come capire se la terapia con ultrasuoni è una scelta adatta al tuo caso? Devi innanzitutto sapere in cosa consiste. Questo approccio fisioterapeutico oggi trova numerose aree di applicazione per merito della sua scarsa invasività

Lo stesso nome del trattamento ci fornisce una prima indicazione: esso si basa infatti sull’utilizzo degli ultrasuoni¹. Queste particolari onde acustiche hanno una frequenza superiore a quella udibile dall’orecchio umano, quindi maggiore di 20 kHZ. Nonostante ci sia impossibile udirli, gli ultrasuoni hanno un effetto sul nostro corpo. Infatti, ci vengono in aiuto per curare numerosi disturbi che interessano ossa, muscoli e articolazioni. Tra questi vi sono l’artrosi, le sciatalgie, l’epicondilite e perfino le fratture. 

L’ultrasuonoterapia raggiunge i suoi obiettivi terapeutici producendo un effetto termico meccanico. Le vibrazioni acustiche ad altissima frequenza riescono infatti a far urtare tra loro le strutture intercellulari e cellulari, così da generare calore. 

Il primo vantaggio offerto dalla terapia con ultrasuoni è di tipo analgesico², così che il paziente possa ottenere rapidamente sollievo dai dolori causati dalla sua condizione. Inoltre, andando a stimolare la circolazione e il metabolismo, il trattamento favorisce il riassorbimento degli edemi. In tal modo è dunque possibile anche ridurre i tempi di recupero per il paziente. 

 

L’utilizzo dell’ultrasuonoterapia in fisioterapia 

 

Dispositivo ultrasuonoterapia Dolcontrol

L’ultrasuonoterapia trova ampia applicazione nel campo della fisioterapia³. In particolare, gli ultrasuoni vengono impiegati per il trattamento delle lesioni dei tessuti molli, per l’accelerazione della guarigione delle ferite, la risoluzione dell’edema e l’ammorbidimento del tessuto cicatriziale. Inoltre, può essere applicata alle lesioni ossee e ai disturbi circolatori. 

A tale scopo, sono stati progettati dei dispositivi elettromedicali appositi, pensati per unire l’efficacia del trattamento al massimo comfort possibile per il paziente. La terapia può essere somministrata per contatto o per immersione. Nel primo caso, viene impiegato un dispositivo dotato di un manipolo che emette vibrazioni ad altissima frequenza, da porsi direttamente a contatto sulla cute. Se necessario, prima può essere applicato del gel sulla parte del corpo interessata. Così facendo si possono trasmettere gli ultrasuoni ai tessuti profondi. I principali effetti comprendono un maggior rilassamento muscolare, un migliorato metabolismo muscolare e l’aumento della vascolarizzazione, oltre naturalmente alla riduzione dei sintomi dolorosi. 

 

Quali sono le patologie trattabili con gli ultrasuoni? 

 

Donna si tiene la mano a causa di un dolore

L’ultrasuonoterapia deve la sua popolarità ai numerosi benefici che offre ai pazienti. Infatti, sono tantissime le situazioni in cui può offrirti giovamento. Le patologie trattate oggi con l’aiuto delle onde sonore ad alta frequenza sono principalmente di natura muscolare, scheletrica e articolare. Includono quindi disturbi come l’artrosi, l’artrite, le lesioni della cartilagine, il tunnel carpale o la tendinite. Il trattamento può risultare utile anche in caso di infiammazione dei tessuti molli, di strappi muscolari o in presenza di ematomi e gonfiori. 

Questo rende l’ultrasuonoterapia un approccio terapeutico comune in ambito sportivo: sono molti gli atleti che hanno potuto beneficiare dei suoi effetti. Si tratta comunque di una cura adatta alla maggior parte dei pazienti. È però opportuno consultarsi sempre con i medici per escludere gli eventuali rischi dell’ultrasuonoterapia. 

 

Ultrasuonoterapia: raccomandazioni 

 

Dispositivo ultrasuonoterapia Dolcontrol

Se il tuo medico di fiducia ti ha prescritto una serie di sedute di ultrasuonoterapia, è sempre utile tenere a mente alcuni piccoli accorgimenti prima di imboccare il percorso terapeutico. Ecco le nostre raccomandazioni per chi ha scelto di eseguire la terapia a ultrasuoni domiciliare. 

In primo luogo, imposta sempre il tuo dispositivo secondo le indicazioni fornite dal tuo specialista: in base alla natura del tuo disturbo, alla sua intensità e alla zona da trattare, avrà selezionato il programma più adatto. 

Ricordati inoltre di pulire il manipolo al termine della sessione, per garantirti un livello di igiene impeccabile. 

Hai notato un malfunzionamento nell’apparecchio elettromedicale? Si sono manifestati degli effetti collaterali imprevisti? Hai dubbi sul corretto utilizzo del dispositivo? Rivolgiti a noi di 2A Group o al tuo medico, ti affiancheremo per risolvere il problema. 

 

I rischi dell’ultrasuonoterapia: effetti collaterali e controindicazioni 

 

Dispositivo ultrasuonoterapia Dolcontrol

L’ultrasuonoterapia è un approccio generalmente sicuro, data la sua scarsa invasività. Tuttavia, vi sono alcune situazioni in cui non è consigliabile ricorrere a questo tipo di trattamento. Quali sono quindi i rischi⁴ dell’ultrasuonoterapia? 

Alcune regioni specifiche del corpo, come i tessuti specializzati, la zona cardiaca e quella cefalica, sono off limits per l’ultrasuonoterapia. Si tratta infatti di aree che potrebbero risultare danneggiate dal trattamento. Inoltre, è opportuno essere cauti nell’applicare la terapia sulla colonna vertebrale su pazienti che hanno subito un intervento di laminectomia, ovvero la rimozione di una lamina vertebrale.

Tra i casi in cui la terapia a ultrasuoni è assolutamente controindicata, bisogna citare i pazienti affetti da osteoporosi, vene varicose, neoplasie o flebiti in fase acuta. Non è indicata inoltre per chi fosse munito di protesi articolari, avesse dei frammenti metallici all’interno del corpo né per le donne in stato di gravidanza

Bisogna ricordare che, sebbene oggi i dispositivi per l’ultrasuonoterapia siano portatili e possano essere acquistati da tutti, non si deve mai procedere senza l’approvazione e la supervisione di uno specialista. Farsi seguire da un professionista del settore ti permetterà di scongiurare i rischi dell’ultrasuonoterapia ed evitarne gli effetti collaterali. 

 

La terapia che ti libera dal dolore 

 

Pur non essendo priva di controindicazioni, l’ultrasuonoterapia è una soluzione relativamente sicura e non invasiva. Sono in molti i pazienti ad averne tratto giovamento, ritrovando la propria libertà di movimento dopo alcune sessioni di cura. Desideri intraprendere anche tu questo percorso verso il benessere? Rivolgiti al tuo specialista di fiducia. 

 

Fonti:

1 https://www.humanitas-care.it/cure/ultrasuoni-terapia/

2 https://www.physiofitlatina.it/ultrasuoni-fisioterapia/

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0079610706000836?via%3Dihub

4 https://www.sixtusitalia.it/we-care/terapia-a-ultrasuoni-a-cosa-serve